Radiologia Cervignanese

Non solo radiazioni ionizzanti (raggi X), ma altre metodiche di indagine come la risonanza magnetica o gli ultrasonografia (ecografia) si sono aggiunte per “fotografare” l’interno del nostro corpo alla ricerca di eventuali stati patologici. Dunque non più solo Radiologia, ma Diagnostica per immagini che comprende le seguenti discipline:


RADIOLOGIA SCHELETRICA

La radiografia scheletrica è la prima metodica di indagine radiologica. Viene utilizzata per la valutazione di frattura e altre patologia ossee e polmonari. Utilizza radiazioni ionizzanti (Raggi X) che attraversando la parte esaminata raccolgono le informazioni per la creazione dell’immagine sullo schermo. Spesso viene utilizzata nella valutazione evolutiva del consolidamento di fratture ossee.

Come si esegue:

Il paziente deve avere la parte da esaminare scoperta. Il tecnico di radiologia posiziona il paziente ed esegue le proiezioni radiografiche secondo le metodiche necessarie richieste.

Avvertenze:

Non sono necessarie preparazioni particolari per la maggior parte delle radiografie scheletriche, l’esame non è doloroso. Le donne devono avvisare il tecnico di radiologia se esistono possibilità di gravidanza in atto. È importante portare sempre con sé eventuali esami precedenti e altra documentazione utile al tecnico per eseguire correttamente l’esame e al medico per comprendere a fondo il quesito diagnostico (motivo della richiesta) e fare una valutazione comparativa nel tempo.

ORTOPANTOMOGRAFIA

E’ una metodica radiologica che permette di ottenere immagini panoramiche della dentizione. Con la stessa apparecchiatura si possono eseguire proiezioni del cranio in teleradiografia per la valutazione cefalometrica  e radiografie dell’articolazione temporo-mandibolare a bocca chiusa e aperta.

Come si esegue:

Il paziente si posiziona in piedi davanti all’apparecchiatura dopo aver tolto occhiali, catenine ed orecchini ed eventualmente anche protesi dentali mobili. Il sistema tubo radiogeno e detettori ruotano intorno alla testa del paziente producendo una immagine panoramica di tutta la bocca.

Avvertenze:

Non sono necessarie preparazioni particolari per questo tipo di esame. L’ortopantomografia è un esame semplice e non invasivo: viene richiesto solo di stare fermi il più possibile durante l’acquisizione dell’immagine che dura pochi secondi. Le donne devono avvisare il medico radiologo o il tecnico di radiologia se esistono possibilità di gravidanza in atto.

RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE

E’ una metodica che permette di ottenere immagini di organi e tessuti utilizzando campi magnetici e impulsi di radiofrequenza sui nuclei di idrogeno estremamente abbondanti nel nostro corpo essendo presenti nell'acqua, nel grasso, nelle proteine ed in tante altre molecole. La nostra risonanza magnetica è aperta, adatta quindi anche a chi ha problemi di claustrofobia e permette di eseguire esami articolari (mano, polso, gomito, ginocchio, caviglia, piede, anca) ed esami alla colonna lombo-sacrale e cervicale.

Come si esegue:

Il paziente deve togliere tutti gli oggetti metallici, orologi e spegnere i dispositivi elettronici; deve indossare solo indumenti di cotone. Il tecnico posiziona il paziente sul lettino e pone la parte da esaminare al centro del magnete. E’ richiesta la maggiore immobilità possibile per non compromettere la qualità della immagine.

Avvertenze:

L’esame NON può essere effettuato su pazienti portatori di pacemaker. È un esame non doloroso e non invasivo. Può durare complessivamente fino a 45-50 minuti. È importante portare sempre con sé eventuali esami precedenti e altra documentazione utile al tecnico per eseguire correttamente l’esame e al medico per comprendere a fondo il quesito diagnostico (motivo della richiesta) e fare una valutazione comparativa nel tempo. Le donne devono avvisare il tecnico di radiologia se esistono possibilità di gravidanza in atto.

MAMMOGRAFIA DIGITALE

E’ un esame radiologico non invasivo che, utilizzando una fonte di raggi X, consente uno studio molto accurato delle mammelle. È l’esame consigliato periodicamente come strumento di screening per il tumore al seno.

Come si esegue:

La mammella viene posizionata sull’apposito sostegno dell’apparecchiatura dedicata a questo tipo di studio e compressa per ridurre ed uniformare lo spessore. La compressione (che può risultare fastidiosa) dura pochi istanti; vengono eseguite di routine due proiezioni per ogni mammella.

Avvertenze:

È importante portare sempre con sé eventuali esami precedenti e altra documentazione utile al tecnico per eseguire correttamente l’esame e al medico per fare una valutazione comparativa nel tempo. La compressione del seno è fondamentale; è consigliabile diffidare di indagini eseguite senza adeguata compressione mammaria.

ECOGRAFIA ED ECOGRAFIA COLOR DOPPLER

E’ una metodica che permette di ottenere immagini degli organi interni del corpo umano utilizzando onde ultrasonore ad alta frequenza: quando un fascio ultrasonoro colpisce un oggetto si creano degli echi di ritorno che portano  informazioni sulla profondità, sulla morfologia e grandezza e sull’uniformità dell’oggetto colpito. Queste informazioni sono immagini che, in tempo reale, mostrano anche il movimento degli organi e dei tessuti interni e il flusso sanguigno nei vasi.

Come si esegue:

Il paziente si stende sul lettino con la parte da esaminare scoperta. Il medico passa la sonda ecografica sul tessuto cutaneo per esplorare la zona interessata.
Per alcune tipologie di ecografie può essere richiesta una preparazione all’esame come il digiuno, la vescica piena o la pulizia intestinale.

Avvertenze:

L’ecografia è un esame semplice e non invasivo. Non ha controindicazioni e può essere eseguito anche da future mamme e bambini.

È importante portare sempre con sé eventuali esami precedenti e altra documentazione utile al medico per comprendere a fondo il quesito diagnostico (motivo dell’esame) e fare una valutazione comparativa nel tempo.

DENSITOMETRIA OSSEA (MOC)

La densitometria ossea è un esame radiologico per studiare il contenuto di calcio delle ossa misurando l’assorbimento osseo di una radiazione X.  Questa tecnica permette una valutazione diagnostica dell’osteoporosi in modo semplice e preciso con un errore solo del 1-2%, favorendo la prevenzione delle fratture ossee patologiche da demineralizzazione.

Come si esegue:

Il paziente si stende sul lettino dell’apparecchiatura con la parte da esaminare scoperta. Generalmente si esegue una scansione sul rachide lombare ed una sull’anca. La durata dell’esame è di pochi minuti.

Avvertenze:

Non ci sono controindicazioni all’esame che è semplice e non invasivo. È importante portare sempre con sé eventuali esami precedenti e altra documentazione utile al tecnico per eseguire correttamente l’esame e al medico per fare una valutazione comparativa nel tempo.

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